<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il melomaniaco &#187; progressive rock</title>
	<atom:link href="http://www.ilmelomaniaco.com/tag/progressive-rock/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilmelomaniaco.com</link>
	<description>ascolti, commenti, suggerimenti, annotazioni e riflessioni musicali</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Dec 2009 13:04:32 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Battiato, Trieste 13 febbraio 2009</title>
		<link>http://www.ilmelomaniaco.com/2009/02/battiato-trieste-13-febbraio-2009/</link>
		<comments>http://www.ilmelomaniaco.com/2009/02/battiato-trieste-13-febbraio-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 07:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>melomaniaco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Live]]></category>
		<category><![CDATA[franco battiato]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[progressive rock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.manego.it/eliza/?p=139</guid>
		<description><![CDATA[Un ottimo Franco Battiato, quello visto lo scorso 13 febbraio 2009 al Teatro Rossetti di Trieste.
L&#8217;assenza degli FSC, il gruppo di supporto che lo accompagnava nel 2006 mi ha intristito: trovo che la loro grande energia ben compensi un personaggio che sul palco è sì carismatico, ma sicuramente non scatenato.
Questo non toglie grande merito ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-140" title="battiato_ts" src="http://www.ilmelomaniaco.com/wp-content/uploads/2009/02/battiato_ts.jpg" alt="battiato_ts" width="250" height="143" />Un ottimo Franco Battiato, quello visto lo scorso 13 febbraio 2009 al Teatro Rossetti di Trieste.</p>
<p>L&#8217;assenza degli FSC, il gruppo di supporto che lo accompagnava nel 2006 mi ha intristito: trovo che la loro grande energia ben compensi un personaggio che sul palco è sì carismatico, ma sicuramente non scatenato.</p>
<p>Questo non toglie grande merito ai musicisti che l&#8217;hanno accompagnato in questa esibizione: il Quartetto Italiano di archi, Carlo Guaitoli e Angelo Privitera alle tastiere e Davide Ferrario alla chitarra hanno fornito un contorno sonoro di notevole spessore e grande atmosfera, ispirando una sensazione di &#8220;vicinanza&#8221; tipica di un concerto da camera.</p>
<p>La scaletta ha confermato che questo fosse un tour promozionale dell&#8217;ultima fatica discografica di Battiato, &#8220;Fleurs 2&#8243;, che, come i due precedenti &#8220;Fleurs&#8221;, propone esclusivamente interpretazioni di canzoni di altri autori; purtroppo questo ha lasciato poco spazio al Battiato autore se non in grandi classici; sotto questo aspetto il concerto del 2006 mi è piaciuto di più, meno legato all&#8217;uscita discografica del momento spaziando maggiormente negli ormai quasi 40 anni di repertorio del cantautore catanese.</p>
<p>Ma è stato proprio lui, Battiato, ad emozionarmi, con un uso della voce sempre espressivo, una gestualità sorprendentemente interpretativa ed una intensa volontà comunicativa (anche nell&#8217;introdurre i brani con racconti ed aneddoti) che non avevo colto quando lo avevo visto la volta precedente.</p>
<p>Tra i momenti più interessanti va ricordata la splendida interpretazione di &#8220;Stranizza d&#8217;amuri&#8221;, la sempre attuale &#8220;Povera Patria&#8221;, e l&#8217;emozione di &#8220;La Stagione dell&#8217;amore&#8221;. Toccante anche il tributo a De Andre&#8217; con &#8220;Inverno&#8221; e struggente l&#8217;interpetazione di &#8220;Era d&#8217;estate&#8221; di Sergio Endrigo. Insomma le emozioni non sono mancate.</p>
<p>Sottolineo infine con grande apprezzamento la scelta di proporre due pezzi del periodo progressive dei primi anni &#8216;70, &#8220;Sequenze e Frequenze&#8221; e &#8220;No U Turn&#8221;, introducendoli quasi come una minaccia: &#8220;ora dovete preoccuparvi perché farò qualcosa dei primi anni &#8216;70&#8243; &#8230;avesse fatto pure &#8220;Oceano di Silenzio&#8221; e &#8220;Aria di Rivoluzione&#8221;&#8230; beh non si può chiedere troppo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilmelomaniaco.com/2009/02/battiato-trieste-13-febbraio-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
