Il Genio, Roma 10 aprile 2009
Il 10 aprile scorso, al Circolo degli Artisti di Roma , ho assistito al concerto de Il Genio, duo electro-pop originariamente formato da Gianluca De Rubertis (voce e tastiere) ed Alessandra Contini (voce e basso) che nelle ultime apparizioni si è esteso ad un quartetto con l’inserimento di Andrea Garbo (chitarre) e Paolo Mongardi (batteria).
Della loro produzione, lo ammetto, avevo ascoltato solamente due brani: la nota hit “Pop Porno” (di cui allego il video molto ben fatto in calce all’articolo) e “Non è possibile” in cui, con ironia, si afferma l’impossibilità che l’uomo sia andato sulla luna:
Scusate la franchezza
ma lo pensano molti scienziati
e quindi
no, non è possibile
che l’uomo sia andato sulla Luna.
Come spesso accade quando non viene fatto un soundcheck decente, la resa audio era pessima: in particolar modo le voci erano assolutamente impastate nel suono, facendo solamente intuire a tratti che il cantato fosse in lingua italiana: un vero peccato perché i testi (che ho ascoltato successivamente dal loro cd omonimo, pubblicato nel 2008) sono un elemento peculiare della loro produzione, sempre in equilibrio tra l’intellettuale e l’ironico.
Qualità audio a parte lo spettacolo è stato piacevole, nonostante non possa definire il genere musicale tra i miei preferiti; in particolare mi ha affascinato una lunga suite strumentale pseudo-psichedelica (tra i Pink Floyd e gli Ozric Tentacles, con le dovute proporzioni) interpretata a metà concerto, che si discostava sostanzialmente dal loro stile: uno stile che risulta molto immediato (e quindi pop) per la scelta di linee melodiche semplici, di facile ascolto, ma si dimostra anche raffinato, sia per l’utilizzo dell’organo Farfisa con il suo sound vintage, sia per la particolarissima voce infantilmente maliziosa di Alessandra Contini. Pop sì, ma di qualità.
Un ottimo Franco Battiato, quello visto lo scorso 13 febbraio 2009 al Teatro Rossetti di Trieste.
Nell’ambito del tour 2008-2009 Franco Battiato si esibisce oggi al Teatro Rossetti di Trieste. Già fervono i preparativi del melomaniaco che per l’occasione si è aggiudicato (ormai mesi fa) un biglietto in seconda fila (!). Ho già visto Battiato dal vivo nel Castello di Udine nel luglio del 2006, tra parentesi sotto un diluvio non da poco e devo dire che mi sono divertito parecchio. Sono rimasto molto impressionato dalla band che lo accompagnava e che spero sia presente anche a questo evento, gli FSC, un giovane trio (batteria, basso e chitarra-tastiere) di Padova di grande impatto sonoro.