Atomic Rooster – Atomic Roooster
Troppo spesso liquidati in maniera semplicistica come “il primo gruppo di Carl Palmer” (il Palmer batterista di Emerson Lake & Palmer), gli Atomic Rooster sono state una delle formazioni più rappresentative del rock inglese dei primi anni ‘70. Nella scena musicale britannica del periodo caratterizzata dalle due nuove “correnti” dell’Hard Rock (Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath) e del Rock Progressivo (King Crimson, Genesis, Yes) la band di Vincent Crane si colloca in una terra di confine, un po’ come i Jethro Tull, ma privi di quell’elemento fortemente caratterizzante rappresentato dal flauto di Ian Anderson; una grande occasione persa: gli Atomic Rooster sono infatti una perfetta sintesi delle nuove spinte stilistiche dell’epoca che può soddisfare il gusto musicale di chi non tollera le atmosfere troppo dure dell’hard rock e trova autoreferenziale la magnificenza pomposa di certo rock progressivo.
Il primo loro quasi omonimo album (c’è una “o” di troppo nel titolo del disco), datato 1970, è anche effettivamente l’unico in cui abbia suonato Carl Palmer, che poco dopo la pubblicazione lasciò gli Atomic Rooster per il super-trio Emerson, Lake & Palmer.
Il sound spazia dal rock energico – lo splendido brano di apertura Friday 13th, Decline And Fall (con fantastico assolo di Palmer) e la potente S.L.Y. – alla ballata – la vagamente “KingCrimsoniana” Winter (dove spunta anche il flauto del cantante-bassista Nick Grahan), la struggente Banstead (con intermezzo vagamente horror) e la “blueseggiante” Broken Wings – lasciando spazio anche a una suite strumentale di sapore classico – Before Tomorrow -.
Un assaggio proprio qui sotto. Buon ascolto.
Tracklist: 1. Friday the 13th – 2. And So to Bed – 3. Winter – 4. Decline and Fall – 5. Banstead – 6. S.L.Y. – 7. Broken Wings – 8. Before Tomorrow




Ho ascoltato i Pentangle la prima volta nel lontano 1990, avevo 19 anni e, partendo da Simon & Garfunkel, Bob Dylan. Joan Baez e il Bruce Springsteen di Nebraska cominciavo ad esplorare il folk e il rock acustico. “Basket Of Light” del 1969 è il terzo album della formazione inglese che nel suo primo periodo di attività (1967-1973) era formata da Jacqui McShee, voce; John Renbourn, chitarra; Bert Jansch, chitarra; Danny Thompson, basso; Terry Cox, batteria. L’album, il loro più grande successo commerciale, raggiunse la quinta posizione nella classifica del Regno Unito.
Nell’ultima puntata di Dica 33 (la trasmissione di
Anche sabato scorso ero presente alla diretta di Dica 33, la trasmissione di 