Life itself
“Life Itself” mi sembra la vera perla del nuovo album di Bruce Springsteen, “Workin on a Dream”.
Il pezzo non è classicamente “Springsteeniano”, sia nelle sequenze armoniche che nell’arrangiamento e forse per questo più interessante. Garry W. Tallent fa un lavoro eccezionale nella strofa regalando un basso che è tensione allo stato puro; Bruce canta con la passione e il naturale trasporto dei giorni migliori; il tappeto sonoro è compatto e variegato allo stesso tempo, regalando sorprese anche dopo svariati ascolti. Nel bridge strumentale a metà pezzo sentiamo perfino una chitarra “senza attacco” con sonorità che ricordano Robert Fripp, sarei curioso di sapere chi suona questa parte, io punto su Nils Lofgren; i cori urlati in controtempo appena percettibili nella strofa successiva sono una trovata geniale.
Il testo è poesia pura, consiglio vivamente di leggerlo, c’è una discreta traduzione qui.
Sulla traduzione del titolo puntualizzerei che “la vita in sé” oppure “proprio la vita” sono versioni migliori di “la vita stessa”.